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giovedì 4 settembre 2014

smontiamo una lavastoviglie

Vediamo come smontare una lavastoviglie, una elettrolux, di qualche anno fa.
Si svitano le viti e si toglie il mantello di lamiera e cosi si accede al "dispenser", alla serratura con interruttore elettrico, all'interruttore di accensione e spegnimento e alla

centralina o timer (scatola gialla)




a sinistra l'interruttore generale
a destra il dispenser dove si nota la bobina elettrica che fa aprire lo sportellino e la pompetta per far uscire il brillantate

come si svita l'interruttore posto sulla porta di chiusura
e l'interruttore con il micro (rosso), che interrompe, in caso di apertura, il funzionamento della lavastoviglie.


 a sinistra particolare della cerniera con portello chiuso e a destra in posizione aperto.
Le viti delle cerniere, dopo un po' di anni, si arrugginiscono e diventa difficoltoso smontarle.




in queste due foto vediamo la centralina.
Si smonta, si apre, si vede il circuito stampato



 particolare del piedino posteriore regolabile tramite una vite senza fine






a sinistra il pannello a vasca per trattenere l'acqua in caso di perdite.
A destra si vede il  motore della pompa

particola dell'attacco della resistenza elettrica e termostato.
A destra il termostato che sente la temperatura dell'acqua e nel caso interrompe la corrente alla resistenza

 qui si vede la parte interna della pompa con la girante collegata meccanicamente all'albero del motore

a sinistra e a destra si vede il bocchettone per rifornimento del sale per l'addolcitore.
Il pressostato che regola il livello dell'acqua e la elettrovalvola con

 il motore e come si smonta.

Il video dello smontaggio






domenica 9 febbraio 2014

Lavatrice Hoover carica dall'alto, la smontiamo pezzo per pezzo


vediamo come si smonta il coperchio di questa lavatrice  


aperto il coperchio si estraggono le cerniere.
Poi si tira verso l'alto liberando la molla. Si vedono, a destra, le due estremità.


a sinistra vediamo, cerchiato in rosso, i fori da dove entra l'acqua che viene convogliata nella vaschetta del detersivo

per togliere la gomma, bisogna prima togliere la battuta del coperchio che è fissata con delle viti autofilettanti poste sotto la guarnizione, come in figura.
Se le viti sono arrugginite e non si riesce a svitarle, bisogna trapanarne la testa




si toglie il profilo in plastica
Si sfila la guarnizione e la si ripiega all'interno.
Si tolgono le viti che trattengono la piastra su cui poggia il cruscottino con le manopole


si taglia la fascetta che trattiene i fori del convogliatore e si libera la guarnizione




a destra si vede la parte di vite trapanata che verrà tolta, svitandola, con una pinza.
Sul fianco, nella parte sotto, della gomma "oblo" ci sono le fascette che la tengono collegata al cestello.

   il video






lunedì 20 gennaio 2014

sostituire un varialuce drimmer

Un varialuce volante e passante, a lungo andare e soprattutto se vecchio si può rompere.

ci si procura un varialuce nuovo.
Ce ne sono di tutti i tipi
questo è a rotellina girevole e con un led luminoso
quando la lampada è spenta.
Cosi al buio è facile da individuare dove si trova.


si apre il coperchio a pressione,
alle due estremità ci sono i morsetti dove attaccare i fili.
Ai morsetti, vicini al fusibile (cilindretto bianco), vanno i fili collegati alla spina.

 i morsetti vicini alla rotellina sono per collegare i fili che vanno alla lampadina.
Poiché siamo in corrente alternata è indifferente il colore dei fili rispetto al simbolo L o N

L'importante è bloccare il cavetto pressando bene il fermacavo non sui due fili ma sul cavetto nella parte integra.
Qui si vede la scanalatura per
l'incastro del coperchio.





Il video




domenica 15 dicembre 2013

Come cercare un guasto elettrico

Se interviene il magnetotermico che protegge, nel nostro caso, le prese di un impianto, si tratta di un corto circuito e non di dispersione che diversamente avrebbe interessato il salvavita.
Poiché il guasto si è verificato in due tempi e a distanza di alcuni mesi, possiamo escludere gli elettrodomestici che abitualmente sono collegati.
Poiché sono presenti un paio di prese poste all'esterno di cui una esposta parzialmente anche alla pioggia, si controlla visivamente quest'ultima e si scopre che non è perfettamente sigillata.
La presa è collegata tramite un interruttore bipolare e si nota sui cavetti, vicino ai collegamenti, un colore più scuro, deposito di polvere e anche qualche ragnetto e una cimice.

Proseguendo nello smontaggio per avere la certezza del guasto vediamo i vari pezzi che compongono l'interruttore


la leva con le mollette per azionare il leveraggio
dei contatti





qui si vedono le chiazze scure di bruciatura provocate dalla sfiammata del corto circuito






togliendo la calottina che racchiude i contatti ecco che si vede meglio il segno di bruciatura


 
                                         

interruttore da buttare.
Questa è la conseguenza per non aver cablato bene la scatola portafrutto permettendo l'ingresso di umidità e animaletti vari, una cimice in particolare.